Un percorso tra sacro e mistero, tra chiese e conventi ma anche luoghi pagani che riservano atmosfere
sospese nel tempo, come addentrarsi in una dimensione dove suggestioni spirituali, testimonianze artistiche ed eccellenze ambientali si compenetrano perfettamente.
Arrivo a Loreto, visita libera del borgo, un centro abitato generato dalla presenza del suo santuario, intorno al quale la storia di Loreto si intreccia nei secoli. Sulla cima della collina che ospita la città sorge la Santa Casa di Maria, non solo una delle principali mete di pellegrinaggio del mondo maanche un grazioso comune a due passi dal mare che trova le sue fondamenta nel 1294 quando, sul colle, non esisteva abitazione alcuna. Di particolare interesse i camminamenti di Ronda, un tesoro architettonico restaurato e riaperto in occasione del Giubileo del 2000. Nel pomeriggio passeggiata a Porto Recanati, piccolo borgo sul mare, visita alla Chiesetta della Banderuola nelle campagne di Scossicci in cui, si dice, sostò la Santa Casa di Loreto prima di approdare sul colle dove poi sorse la Basilica che tutt’ora la ospita; il nome sembra far riferimento alla bandiera che mostra la direzione alla Santa Casa a marinai e pescatori. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Dopo colazione partenza per Bomarzo. Visita del Parco dei Mostri noto anche come Il Sacro Bosco di Bomarzo, ideato dall’ architetto Pirro Ligorio che completò San Pietro dopo la morte di Michelangelo. Il Bosco si differenzia dai giardini all’italiana e, pur inserendosi nella cultura architettonica naturalistica del secondo cinquecento, costituisce un unicum con il suo labirinto ermeneutico di silenzio, allusioni e illusioni. Pranzo in una trattoria tipica e trasferimento a Civita di Bagnoregio, un luogo fantastico, surreale e magico situato sulla vetta di un’altura di tufo e raggiungibile solo attraverso uno stretto ponte pedonale dal quale si gode un panorama spettacolare, costruito per i pochi residenti rimasti e per i turisti che la visitano da tutto il mondo. Di origini Etrusche e Medievali. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Dopo colazione, partenza per Orvieto e visita guidata. Cattedrale di Santa Maria Assunta, senza dubbio una delle cattedrali più belle del mondo, straordinaria sintesi tra architettura, scultura, arti decorative e pittura, un gioiello dello stile romanico - gotico italiano. Il Pozzo di San Patrizio opera geniale di architettura, a doppia vite, due spirali che si incrociano senza mai toccarsi, chi sale non incontrerà mai chi scende, unico nel suo genere molto profondo scende fino al livello dell’acqua. La Torre del Moro e il Pozzo della Cava, una discesa in un affascinante angolo della città che si snoda sotto cave e vie della parte più antica di Orvieto. Pranzo tipico orvietano e trasferimento verso La Scarzuola; un percorso simbolico e alchemico che si stabilisce tra il Convento (città sacra), fondato da San Francesco nel 1218, deve il suo nome ad una pianta palustre, la Scarza che Francesco utilizzò per costruirsi una capanna, e le fabbriche del teatro (città profana) sovraccariche di simboli e segreti, riferimenti e citazioni. La Scarzuola è un sogno di pietra formato da costruzioni raggruppate in sette scene teatrali, metafore della vita di ognuno, che si fondono al Convento Francescano. E’ la visione surreale di Tomaso Buzzi, l’architetto che tra il 1958 e il 1978 realizzò a fianco del convento la sua città ideale.
| Quota individuale di partecipazione in camera doppia a partire da € 280 per persona |
Quote valide per minimo 15 partecipanti, comprendono:
Sistemazione in camera doppia con servizi privati,
2 cene in hotel con bevande
1 Visita del Parco di Bomarzo
1 Visita guidata di Orvieto
2 pranzi tipici
Trasporto in bus ed eventuali parcheggi
Tasse di soggiorno da saldare in loco
Polizza assicurativa sanitaria / bagaglio / annullamento
ingressi a parchi e monumenti non previsti da programma.
€ 12,00 per persona.
€ 20,00 per persona